Risparmiare energia in azienda: consigli

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Negli uffici e nelle aziende una parte notevole dei costi di gestione è legata al consumo energetico, aria condizionata, riscaldamento, illuminazione e computer, oltre che tutti i dispositivi che si possono trovare in qualsiasi ufficio.

Bisogna seguire alcuni procedimenti molto semplici e intuitivi per fare in modo che questi costi non pesino troppo sul budget e soprattutto gli sprechi in azienda incidano il meno possibile sull’ambiente.

Tagliare i costi alla base

Il sistema migliore è sempre quello di ridurre i consumi e gestire in maniera intelligente dispositivi e impianti per abbattere le spese. Accendere le luci solo quando servono a garantire la luminosità ambientale necessaria per lavorare o per avere il contrasto con gli schermi del computer.

Non c’è bisogno di un eccesso di luce, meglio regolarla, magari utilizzando sistemi intelligenti che calcolano la quantità disponibile e sfruttano anche quella solare, con anche sensori di presenza per le zone poco frequentate.

A questo si affianca anche l’utilizzo di finestre a doppi vetri che abbattono la trasmissione degli ultravioletti e consente di utilizzare quindi direttamente la luce solare.

Le lampade a LED sono un altro passaggio necessario per ridurre i costi, perché consumano meno e rendono meglio rispetto a quelle tradizionali persino dei tubi fluorescenti, con una durata molto più lunga e sono completamente privi di interferenze.

È anche importante spendere di apparecchi quando non servono, evitando di lasciare in stand-by computer fax e fotocopiatrici e persino gli scanner.

Quando non si prevede utilizzarli è meglio staccare direttamente la spina perché i trasformatori continuano ad assorbire corrente anche se il dispositivo è in modalità di riposo.

Inoltre con i backup interni il riavvio dei dispositivi moderni è praticamente immediato. Si può anche attivare la modalità di risparmio energetico per abbattere ulteriormente le spese.

Controllare l’habitat in modo intelligente

La temperatura e l’umidità interna devono essere regolate in maniera corretta, utilizzando climatizzatori e sistemi di riscaldamento come le pompe di calore. Basta considerare infatti che semplicemente 1 °C di differenza consente un risparmio fino al 6% dell’energia.

In estate la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 25 °C e in inverno servono almeno 18 °C, con una differenza minima media di 6 °C tra interno ed esterno, che si compensa anche abbattendo gli spifferi che danno sensazioni di freddo quando in realtà la temperatura è ottimale.

Gli impianti, inoltre, vanno sempre controllati e mantenuti al meglio per evitare assorbimenti indesiderati, in particolare nei sistemi di condizionamento e ventilazione dove la polvere che si deposita sui filtri può rendere molto più difficoltoso il funzionamento e l’efficienza anche di macchine relativamente nuove. Quelle vecchie invece andrebbero direttamente sostituite approfittando degli incentivi.

Investire nella domotica è un altro punto importante, perché il sistema elettronico è oggettivo e permette un controllo ottimale, riducendo i consumi in maniera dinamica durante la giornata, in particolare quando per esempio il riscaldamento e la temperatura sono ottimali ed è il momento per sfruttare l’inerzia dell’aria e delle strutture.

Cambiare fornitori energetici, in molti casi può essere utile, se non addirittura fondamentale, così come installare impianti fotovoltaici sul tetto per garantire una minor dipendenza dalla rete.

Questo permette di abbattere i costi di gestione e soprattutto di rientrare progressivamente nel tempo delle spese, approfittando anche degli incentivi che vengono messi in campo per questo tipo di installazioni.

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